Melasma o Cloasma

Per trattare quest’argomento che spesso dobbiamo affrontare anche noi Omeopati, riporto in maniere integrale l’articolo sottostante , modificato  solamente con poche correzioni di natura ortografica, letto nel sito : http://www.dermaclub.it.

A seguito della lettura menzionata introdurrò quello che riguarda la terapia omeopatica e fito-terapica del caso.

Il Melasma, detto anche Cloasma (Chloasma), è un disturbo estetico causato dalla eccessiva produzione e deposito di Melanina nella cute.
La Melanina è il pigmento prodotto dai Melanotici che ci protegge dai raggi dannosi del sole.

Infatti i raggi solari, soprattutto i Raggi ultravioletti , sono carichi di energia e, penetrando nella pelle quando siamo in esposizione solare, possono provocare danni al patrimonio genetico delle cellule, il DNA.
La Melanina viene prodotta dai melanotici e poi trasferita ai cheratinociti, le cellule dell’Epidermide, per proteggere il Nucleo soprattutto dai raggi ultravioletti.
Quando la Melanina sotto stimolo solare viene prodotta e trasferita alle cellule dell’Epidermide             noi ce ne accorgiamo perché la nostra pelle diviene più scura, cioè ci abbronziamo.
Terminata l’esposizione al sole la pelle torna gradualmente al colore di partenza perché, in assenza di stimolo solare, i melanotici terminano di produrre Melanina e quella già prodotta lentamente viene degradata ed eliminata.Il MelasmaSi manifesta come macchie marroni soprattutto alle guance, alla fronte e sul labbro superiore. Anche il mento o il lato collo può essere interessato dal Melasma.
Si manifesta tipicamente in giovani donne tra i 30 e 40 anni.

Il colore delle macchie del Melasma rispecchia il fototipo: in un fototipo 3 sono scure e ben evidenti, in un fototipo 2 sono più chiare e sfumate.
Il Melasma cambia colore con le stagioni

Il Melasma, pur rimando lo stesso, continua a cambiare colore secondo le stagioni. Si evidenzia            di più dopo l’estate cioè nei mesi autunnali quando la pelle normale si schiarisce mentre quella affetta da Melasma no ed il contrasta è netto. In Inverno il pigmento del Melasma , non più stimolato dalla luce, tende a schiarirsi ed il Melasma di conseguenza sembra attenuarsi. In primavera , già a marzo od aprile, il pigmento del Melasma si scurisce di nuovo ed il contrasto  con la cute non ancora abbronzata fa risaltate di nuovo il Melasma. In estate, grazie all’abbronzatura diffusa, il Melasma si confonde e si vede di meno.
Melasma e cause presunte

Cosa realmente provochi il Melasma è ancora materia di studio. In generale si considera una predisposizione genetica al Melasma e fattori scatenanti. Tra questi vengono considerati:

• La gravidanza
• La pillola contraccettiva
• L’esposizione al sole
• La reazione fototossica a profumi o cosmetici(o comunque sostanze fotosensibili, ormoni compresi)

Il Melasma il più delle volte lo si osserva al di fuori di queste presunte cause scatenati cioè in soggetti non in gravidanza, che non hanno assunto contraccettivi, si sono esposti normalmente            al sole e non hanno usato cosmetici.

Infatti guardando la disposizione del tutto particolare delle macchie del Melasma è difficile  pensare ad una causa sistemica o, tanto meno, esterna.
In entrambi i casi le macchie sarebbero diffuse a tutto il volto e non disegnate come a carta geografica.

Melasma come fenomeno di stress

E’ più logico ritenere che il pigmento del Melasma si distribuisca ed accumuli in aree di specifica innervazione del volto. Ad esempio il distretto della fronte, quello delle guance o quello peribuccale. Il fenomeno della pigmentazione anomala del Melasma quindi sarebbe la conseguenza di una eccitazione di alcune terminazioni nervose in specifici distretti.
L’eccitazione nervosa è riconducibile ad uno stato di Stress del soggetto.
Infatti è comune osservare la comparsa del Melasma dopo un periodo prolungato di stress psicofisico.

 

Melasma o Maschera da Stress

E’ estremamente importante considerare il Melasma come “maschera da stress” per poter intervenire correttamente nel momento terapeutico.
Per prima cosa occorre pensare che la comparsa, in giovani donne, del Melasma di per se è            causa di nuovo stress e quindi di aggravamento del Melasma.

Melasma ed errori di trattamento

Il repertorio dermatologico del trattamento del Melasma è spesso formulato con provvedimenti che non hanno senso e quindi non portano ad alcun risultato oppure da trattamenti invasivi che possono peggiorare il Melasma stesso.

• Impiego di creme ad azione schiarente.

Si tratta di creme che contengono principi attivi che inibiscono la funzione di produrre melanina  da parte dei melanotici. L’Idrochinone e l’Acido Kojico ne sono esempi . Nel Melasma tuttavia la melanina è già depositata sia nell’epidermide sia nel derma e quindi inibire i melanotici non modifica sostanzialmente il Melasma e si corre il rischio che si formino chiazze bianche a tipo vitiligine.

• Impiego di Peeling con acidi forti

Si tratta di acidi come Salicilico, Glicolico, Piruvico che applicati sulla pelle ad alta concentrazione provocano prima il distacco e poi il rinnovamento dell’epidermide. Purtroppo il pigmento che  causa il Melasma è principalmente depositato nel derma dove il Peeling con acidi forti non agisce. Inoltre vi è un elevato rischio di peggioramento del Melasma causato dall’infiammazione conseguente al Peeling.

• Impiego di energie termiche

Si tratta di far agire sulla pelle energie termiche prodotte da sorgenti LASER, Luce Pulsata o apparecchi in Radiofrequenze per promuovere la distruzione del pigmento del Melasma e quindi  lo schiarimento. Anche in questi casi l’infiammazione provocata dalle energie termiche finisce    per peggiorare il Melasma o causare cicatrici.

• Impiego di creme con filtri solari o make-up con filtri solari

Si tratta di far applicare, nelle zone di Melasma, creme solari ad alta protezione tutto l’anno o make-up con filtri solari. Purtroppo i filtri solari non sono in grado di bloccare tutti i raggi solari ma agiscono principalmente sui raggi UVB, una piccola parte della radiazione, lasciando passare gli altri e il Melasma non migliora. Inoltre utilizzando per tempi lunghi i filtri solari si crea irritazione della pelle con possibile peggioramento del Melasma.

Melasma: il trattamento

Per il trattamento del Melasma si utilizza il Micropeeling Semplice o Combinato. Questo trattamento agisce accelerando il processo di ricambio cellulare e quindi accelerando l’eliminazione del pigmento di melanina che ha causato il Melasma.

Il trattamento del Melasma si svolge nei seguenti punti:

1. Individuazione dei fattori di stress e, quando possibile, loro rimozione oppure accettazione di essi.

Di solito i fattori di stress sono difficilmente eliminabili e i farmaci non aiutano allo scopo tuttavia, nella pratica dermatologica, si osserva che quando il soggetto viene informato sul fatto che la principale causa del suo disturbo cutaneo è lo stress, egli se ne fa una ragione e parte dello  stress viene dissipato.

2. Proposta di trattamento prolungato

I trattamenti prolungati, cioè che non danno risultati all’immediato, di solito sono mal accettati. Tuttavia per il Melasma non vi è una alternativa. Chi vuole liberarsi del Melasma deve mettere    in conto un trattamento di uno o due anni.

3. Cambiamenti nelle abitudini di Make-Up

Di regola che soffre di Melasma utilizza un fondotinta per mascherare il disturbo estetico. Il fondotinta è una crema molto grassa e coprente contenete dei pigmenti. Il fondotinta è il       prodotto di cosmesi meno tollerato dalla pelle già in condizioni normali e ancor meno quando si esegue il trattamento Micropeeling. Inoltre esso rallenta la desquamazione rendendo il Micropeeling meno efficace. Il consiglio è quello di non usare fondotinta ma terre colorate o polveri compatte da applicare a pennello e magari da rinnovare durante il giorno.
Per lo strucco serale occorre utilizzare un prodotto detergente delicato e non schiumogeno              al posto del latte detergente.
Durante il Micropeeling la cute diviene più secca, si può sentire sensazione di tiraggio, si può vedere una fine desquamazione.
Se questo avviene si può utilizzare, al mattino, una Crema Emolliente con olii e burri vegetali .

4. Il Micropeeling Semplice

Si esegue con la lozione GlicolicoSalicilica nel seguente modo: a volto pulito e asciutto si prende un dischetto di cotone da strucco, vi si versa sopra 7/10 gocce di lozione tanto da renderlo  umido, si appoggia il dischetto sulla fronte e con movimento rotatorio si trascina il dischetto frizionando delicatamente su tutto il volto passando e ripassando sulle stesse zone fino a che il dischetto non è asciutto. Non si sciacqua, non si applicano altri prodotti.

5. Il Micropeeling Combinato

Per accelerare il processo di schiarimento del Melasma si procede con il Micropeeling Combinato. In pratica una sera alla settimana invece di utilizzare la lozione GlicolicoSalicilica si utilizza, con     le medesime modalità, un frizione con Acido Trans Retinico.
Questa vitamina della pelle accelera il processo di rinnovamento cellulare e quindi di                  schiarimento del Melasma.

6. Il Micropeeling nelle stagioni

Salvo differenti disposizione da parte del Dermatologo il Micropeeling Combinato si esegue da ottobre fino a maggio mentre il Micropeeling Semplice si esegue da giugno a settembre.

7. Il Melasma e l’esposizione al sole

Il sole, come detto, non è la causa del Melasma e quindi non vi è motivo per non esporsi al sole  o per dover utilizzare creme di protezione solare. Anzi le creme a protezione solare, almeno quelle con filtri chimici, possono reagire negativamente con la pelle e peggiorare il Melasma.                                Si raccomanda tuttavia di evitare accuratamente le iperesposizioni che causerebbero                   arrossamenti  e quindi nuovo Melasma. L’esposizione al sole va effettuata gradualmente con l’ausilio di cappello con aletta parasole e occhiali scuri.

8. Il Melasma e la pillola anticoncezionale.

Sebbene la pillola anticoncezionale sia responsabile di molti guai per la donna e quindi se non strettamente necessaria è bene evitarla, non vi sono dati comprovati sulla sua implicazione nel causare il Melasma.

Terapia omeopatica del Cloasma

 

I Rimedi omeopatici preponderanti e classicamente più indicati sono:

Arsenicum Alb.:

Sulphur:

Sepia:

Tra i Rimedi meno noti ricordo:

Caulophyllum:

Cadmium Sulfuricum:

Lycopoduim Clav.:

Argentum Nitric.:

APPROFONDIMENTO

Si definisce melasma, o cloasma, una macchia cutanea causata da una ipermelanosi, ovvero una iperpigmentazione, acquisita e reattiva, da differenziare con quelle di tipo cronico come le lentigo senili e/o solari, espressioni queste di un foto-invecchiamento cutaneo, per lo più legato all’età.  

Le macchie, o chiazze, scure, proprie del melasma, interessano prevalentemente il sesso femminile e le giovani donne.  Hanno una tonalità cromatica che va dal marrone scuro al marrone grigiastro.  La forma delle macchie è inoltre prevalentemente irregolare.

Tali discromie sono dovute ad un aumento dermico del pigmento melanico (melanina) causato dalla stimolazione da parte dei raggi solari (UVA-UVB). Questi, in conbinazione con altri fattori e concause, stimolano l’attività metabolica dell’enzima tirosinasi,  presente nelle cellule dendritiche melanocitarie. Quest’enzima è responsabile della  produzione ed iperproduzione distrettuale,  del pigmento melanico,  presente anche nei peli, capelli e retina.

Ai fini terapeutici ed in ogni caso, è necessario diagnosticare la profondità epidermica della macchia. Ciò si ottiene con l’utilizzo della lampada di Wood. Generalmente le “macchie marroni o nere” presentano tale accumulo più superficialmente, cioè a livello dell’epidermide, mentre le “macchie grigio bluastre” sono dovute ad una disposizione più profonda del pigmento a livello del derma. Maggiore è la profondità del pigmento, tanto più sarà difficoltosa l’eliminazione della macchia. La profondità incide  quindi sensibilmente sulla possibilità prognostiche del successo terapeutico. (Prof. T. Lotti).

Le macchie possono interessare tutto il soma ma sono più frequenti sulle parti del corpo esposte al sole, come il volto, interessando la fronte,  guance,  il mento ed il margine cutaneo del labbro superiore, simulando dei baffetti mascolini alla “tenente Ramirez”. Più raramente è interessato il collo e gli avambracci.

Le cause eziologiche scatenanti tale iperattività s’imperniano tutte intorno agli ormoni femminili, estrogeni ma principalmente, secondo alcuni Autori, il progesterone. In gravidanza quando compare frequentemente la così detta maschera gravidica, o cloasma gravidico,  la causa scatenante è dovuta alla maggior produzione ipofisaria dell’ormone MSH (melanocyre stimulant hormone). Altre cause (concause) accertate sono: l’uso dei contraccettivi, i trattamenti terapeutici a base di dietilstilbestrolo (farmaco usato contro il tumore della prostata quale antiandrogeno antitestosteronico),  gli squilibri ormonali delle ghiandole surrenali (Cushing), le disfunzioni ovariche e del fegato (macchie epatiche). Alcuni Autori sono arrivati a dire che la nostra cute “riflette fedelmente le condizioni pure od impure del nostro intestino e del nostro sangue come le condizioni equilibrate o imperfette del nostro sistema ormonale” (Medicina Naturale).

Più correttamente il melasma andrebbe inquadrato tra le malattie idiopatiche quindi esistenti senza che necessariamente vi sia una causa apparente,  un’origine precisa, unica o specifica. Molti sono i casi clinici in cui appunto non risultano in causa l’eziologie sopra elencate. Ovviamente è stata presa in considerazione anche l’aspetto psicosomatico (condizioni di stress emotivo imputabile anche a cause diverse) e quello autoimmune.  Tutto questo a confermare che per ora di certo sappiamo solamente che il sole, ovvero la componente UVA e UVB dello spettro solare, in alcuni casi , leggi giovani donne,  stimola, quale comburente e causa scatenante,  la produzione abnorme e distrettuale di eu-melanina da parte di melanociti dendrici.

La predisposizione metabolica di base risulta tuttavia determinata da cofattori vari e prevalentemente di natura ormonale. Il sole è utile per la salute e senza i suoi raggi non vi sarebbe gente sana, abbronza e senza macchie. (Medicina Naturale).

Per quanto riguarda la terapia vi sono opinioni discordanti sull’utilizzo delle così dette creme protettive o filtri solari. Alcuni Autori avvertono sull’inutilità dei filtri che non sbarrano l’azione dei raggi UVB, quelli che stimolano i melanociti siti in profondità. L’utilizzo di filtri può risultare quindi foriero d’inganno perché chi gli usa crede di essere protetta e si espone tranquillamente ed a lungo al sole con le conseguenze evidenti!                                                                                                                               Per alcuni Dermatologi è importante invece l’impiego di filtri solari ad altissima protezione da utilizzare non semplicemente quando si va al mare o in montagna, ma sistematicamente ogni giorno ed iniziando ad aprile fino a settembre inoltrato. (anche nell’inverno per gli amanti della neve).                                                                                      Altri puntualizzano ancora che i prodotti di cosmesi sono spesso carichi di sostanze chimiche pericolose. Come sappiamo non poche sono le sostanze chimiche e profumi causa di macchie scure della pelle.

I Dermatologi tentano di affrontare il problema con l’uso di laser o di trattamenti depigmentanti,  ma i risultati non sempre sono convincenti , specialmente nei fototipi  III e IV , cioè quelli con pelle più scura. In tali soggetti sia il Laser, la crioterapia che utilizza l’ozono liquido o il protossido d’azoto, oppure la diatermocoagulazione a radiofrequenza capace di bruciare la pelle, come tutte le tutte le terapie “cruente” rischiano di peggiorare la situazione macchiando ulteriormente la pelle. Tra gli obbiettivi della terapia, c’è quello di ridurre la sintesi di melanina ad opera dei melanociti ovvero costringere tali cellule a produrre prevalentemente feo-melanina (chiara) anziché eu-melanina (o melanina scura).                                                                        A tal scopo viene utilizzato l’acido cogico e/o la vit. C, per uso topico, utilizzando creme ad alta concentazione, ovvero più del 10% ed a basso pH. (Dott.ssa M. Filieri). L’acido azelaico agisce, o agirebbe, inibendo l’enzima tirosinasi che attiva come sappiamo la produzione di melatonina, operando in maniera selettiva sui melanociti atipici e iperattivi!. Sembrerebbe quindi la panacea ma purtroppo non mi risulta che ciò corrisponda alla realtà.

Il trattamento più efficace parrebbe, secondo quanto ho trovato in Letteratura obbiettiva, il così detto “Micropeeling”. Questa tecnica mira ad accelerare la normale desquamazione cutanea rimuovendo più rapidamente quelle cellule dermiche che il sole estivo (o le lampade) ha caricato di melanina,  sostituendole con nuove meno ricche di pigmento.

Tra i prodotti desquamanti-esfolianti vanno ricordati gli idrossiacidi quali l’acido glicolico, l’acido salicilico e quello retinico, utilizzati sotto forma di lozione da applicare localmente la sera prima di coricarsi. In ogni  caso i costi economici delle varie terapie sono notevoli. Tra i prodotti naturali, da utilizzare a tal scopo ( micropeeling “nature”), ricordo la pappa di carote centrifugate, mista a foglie pestate di urtica ed avocado.                                                                               In alternativa si può pensare alle foglie di cavolo, centrifugate, oppure ad una maschera di fette di patate crude, al ben noto cetriolo, sempre da usare a fette, come il limone, oppure i fiori di Tarassaco. Posseggono effetto schiarente gli estratti di liquirizia ed il L-glutatione,  peptide naturale formato da acido glutammico, glicina e cisteina quindi solforato. In forma naturale si trova nella melassa.

A questo punto mi riaggancio ha quanto da me scritto in precedenza, ovvero al suggerimento che vi sono alcuni Rimedi omeopatici utilizzati ed utilizzabili per affrontare il problema del Melasma. Tra quelli più noti, Sepia, Arsenicum Alb., Sulphur, … per passare a quelli meno noti ed raramente utilizzati tipo Caulophyllum.

E’ essenziale  ricordare che nel trattare una qualsiasi i patologia o quadro morboso, ed anche un inestetismo come il melasma, l’approccio omeopatico unicistico, Hahnemanniano, deve essere sempre lo stesso.   Non guardare la “malattia” ma studiare a fondo e nei minimi particolari il “malato”.

Un’accurata anmnesi scova certamente delle cause, concause, modalità,sintomi  e patologie varie che prestano un aiuto all’Omeopata nello scovare quel Rimedio che copre, olisticamente parlando, il quadro globale della persona, quello, per dirla con gli Omeopati del secolo scorso, “più omiopatico al caso”.  Non esiste infatti il Rimedio del melasma ma esiste il Rimedio di “Rosa, di Eleonora …., con il melasma”. L’ omeopata deve quindi individuare il Rimedio più idoneo al soggetto in esame, scovandolo tra tutti quei R. che sperimentalmente (patogenesi) sono capaci di provocare tossicologicamente delle macchie brune simili a quelle proprie del Melasma. “Similia similibus curentur” . in questo sta la bravura dell’Omeopata e questo, solamente questo, è il mio aiuto a voi giovani donne che avete questo sintomo screanzato. La Fitoterapia e la Medicina Ayurveda aiuta molto quale “drenate e disintossicante” del terreno. Il concetto è vago ma realmente utile. Ricordate l’impostazione di Medicina Naturale e vi aiuterà a capire meglio il concetto di disintossicazione. Con quelle ragazze che mi scrivono,  inizio sempre con il drenaggio più o meno articolato e scelto su quanto ho raccolto dall’anamnesi.

Il ricevere notizie personali, i così detti “dati sensibili” deve essere regolarizzato in rispetto delle vigenti leggi sulla privaty. Pertanto chi mi vuole scrivere deve autorizzarmi a poter trattenere tali dati e foto della /e macchie.

Passo poi , solo in un secondo momento alla terapia omeopatica vera e propria, scelta di volta in volta con i criteri che ormai conoscete.  Questa prassi  è possibile applicarla prevalentemente a  quelle persone che ho modo di vedere allo Studio. Difficilmente si riesce a fare una terapia mirata basandosi solamente su un contatto via e-mail, anche se in alcuni casi vi sono riuscito.

Per scaricare il doc: Melasma – Cloasma

234 commenti su “Melasma o Cloasma”

  1. Buongiorno Dottore, l’ anno scorso ad ottobre e a Novembre ho fatto due sedute di laserterapia per vecchie cicatrici da acne. Quest’ anno gia verso Aprile ho notato delle macchie proprio dove ho fatto il laser e a luglio dopo le prime volte al mare con occhiali cappello e protezione 50 la situazione e’ peggiorata ed ho entrambe le guance macchiate. Soni depressa. Sono tornata dalla dottoeessa che mi aveva fatto il laser ma lei nega qualsiasi correlazione e dicesi si tratta di melasma. Io ho 34 anni non fumo non prendo la pillola non ho avuto gravidanze e ho il ciclo regolare. L unica cosa e’ che quest’ anno ho sofferto di ansia ed attacchi di panico. Al momento sto evitando il sole e metto crema 50 e basta. Pensavo di curare intanto la depressione e poi il melasma in inverno. Potrebbe peggiorare se nn faccio niente? La risoluzione dell ansia potrebbe migliorare la situazione? Grazie anticipatamente

  2. Gent. Dottore,
    ho 32 anni e nell’ultimo anno mi sono spuntate delle macchie scure al labbro superiore, in fronte e allo zigomo sinistro. Per 7 anni ho preso la pillola anticoncezionale senza interruzione a causa dell’endometriosi e da qualche mese l’ho sospesa per tentare una gravidanza. Negli ultimi anni ho usato solo la protezione solare 50+ per problemi di eritema. Può consigliarmi qualche trattamento, in attesa di farmi visitare da lei di persona?
    Grazie in anticipo
    V.R.

  3. Gent.ma Viviana,

    visto che potrebbe iniziare una gravidanza,
    meglio vedersi e conoscersi prima di partire con una qualsiasi terapia.
    Dell’endometriosi cosa mi dice, quali sono i valori attuali dei markers?

    Spero di vederla presto

    S.C

  4. Il melasma “traumatico” ovvero, per intenderci, su una ferita, lesioune, ustione e via dicendo,
    trova in omeopatia l’indicazione sia di Arnica montana che di Sulfur, entrambi alla 30CH, alternando
    ogni giorno 5 granuli dell’uno all’altro.
    Mi faccia sapere.
    Per fare meglio sa di potermi trovare a Firenze.

    Cordialmente

    S.C

  5. Buon pomeriggio Dott. Ciappi,
    soffro di melasma da circa un anno, è cominciato sulla fronte con una macchia centrale più evidente e sulle tempie per poi estendersi sugli zigomi e un po’ sulle guance. Devo dire che ho sempre avuto una tendenza alle iperpigmentazioni. Sto facendo il micropeeling da 4 mesi e mi sembra si stiano schiarendo anche se molto lentamente. Soffro da circa 20 anni una tiroidite autoimmune di hashimoto, purtroppo credo sia un problema congenito perchè anche mio fratello ne soffre da poco e c’è già un caso in famiglia, mai nonna paterna. Ho smesso di prendere ormoni da diversi anni e mi sento bene. Vorrei venire in visita da lei ma credo che a breve sia impossibile. C’è qualcosa che posso fare da subito a livello omeopatico per favorire lo smaltimento dei depositi di melanina?. La ringrazio per la disponibilità e spero di poter venire in visita da lei al più presto. Cordialmente, Valentina.

  6. Gent.ma Valentina,

    con queste premesse le consiglio di iniziare con Sepia 9CH, granuli Cemon-Unda,
    nella misura di 4 al dì, lontano dai pasti e per assorbimento perlinguale.

    Cordialmente

    S.C

  7. Buongiorno dottore,
    sono Valentina e da un paio di giorni sto assumendo Sepia 9ch come da lei consigliato per il melasma. Ho un sonno pazzesco, stanotte ho dormito 12 ore e non mi capitava da anni. So che con l’assunzione dei rimedi omeopatici si possono manifestare diversi sintomi, può essere questo il caso? E una sintomo positivo?
    Grazie mille dell’attenzione. v.

  8. Può essere che Sepia Le dia questa reazione, come no.
    Nell’incertezza passi a 4gr. a giorni alterni.

    Cordialmente

    S.C

  9. Gentile Dottore, soffro da circa tre anni di melasma che si è sviluppato inizialmente sulla fronte e poi dopo una gravidanza su uno zigomo e nella zona “baffi”… ahimé queste ultime macchie mi creano insicurezza e malumore. Sono una persona molto autocritica, insicura e piuttosto ansiosa ed emotiva; ho sofferto in passato di depressione che si acuiva con l’arrivo dell’autunno. Da quando sono mamma la depressione l’ho scordata… le occasioni di ansia sono aumentate. Il melasma in particolare è arrivato dopo un periodo prolungato di stress psicofisico. Non soffro di nessuna patologia particolare, ma ho l’intestino irritabile e soffro di mal di testa legati in particolare al mio ciclo mestruale che mi durano per due giorni senza soluzione di continuità. Ha la possibilità di suggerirmi un rimedio omeopatico? Vorrei tanto sottopormi a visita, ma so che a breve non mi sarà possibile.
    La ringrazio comunque tanto e la saluto cordialmente.
    Viviana

  10. Gent.ma Viviana,

    per iniziare, aspettandola ad un controllo diretto, si procuri la
    classica Sepia 9ch assumendone 4 gr. al di per via sublinguale.
    Associ a Sepia 20 gtt in acqua, di Lampone E.I.E della, ditta Adama.

    Saluti

    S.C

  11. Salve. Scusi l’intromissione. Come vede le scrivo per disperazione, mi sveglio continuamente durante la notte in preda all’ansia per questo problema. Sto cercando di capire se è un problema temporaneo e se posso risolvere. Le spiego. A causa di due macchiette piccolissime bianche simili a cicatrici, mi sono intestardita facendo uno scrub un pò troppo aggressivo sulla zona del mento. Dopo un forte rossore la pelle è tornata normale. Nei giorni a seguire ho continuato a massaggiare la zona dei segnetti bianchi con varie creme, aloe vera e il kute oil. E il gel mederma. Senza alcun risultato. La scorsa settimana ho usato il clarisonic e la mia pelle si è irritata a tal punto da screpolarsi e ha formato delle crosticine superficiali che sono andate via in due giorni. Ho usato di nuovo il kute oil e un balsamo ristrutturante e lenitivo de La Roche Posay ma da qualche giorno ho notato una macchia leggermente più scura, come un alone sul mento. Sono in panico totale. Ho il terrore delle macchie e spero di non aver creato danni. Sto usando l’emulsione cicalfate della Avene post acta. E sto usando per lavarmi l’amido di riso. La prego mi risponda quanto prima. Su internet non riesco a trovare niente a riguardo. Si parla di melasma…. ma questo mio problema non è mica un melasma vero? La prego mi risponda. Grazie

  12. Gent.ma Gessica,

    temo proprio, da quanto mi scrive, che si tratti di una discromia reattiva di tipo classico, in altre parole di un melasma.
    Se capita a Firenze l’aiuterò certamente ad affrontare ciò che le sta capitando e del quale dobbiamo capire bene la dinamica evolutiva.
    Mi tenga informato.
    Come consiglio elimini il latte vaccino e riduca drasticamente carboidrati e cereali.
    Incrementi la dieta a favore di proteine animali e vegeteli, quindi legumi in abbondanza, frutta e verdura, possibilmente cruda.
    Usi, inoltre TUSCODRENOL, della Herboplanet, 40 gocce in acqua, 2 volte al dì.

    Saluti

    S.C

  13. Buonasera dottore,
    Le scrivo in merito ad un problema che ho da circa 15 mesi. Durante la gravidanza, circa al quarto mese, mi sono comparse due macchie orribili sopra il labbro superiore. Inizialmente non mi sono preoccupata, perché pensavo fosse un problema passeggero, ed invece ora che la mia bimba ha quasi 11 mesi, il problema sembra addirittura peggiorato. Abito a Vicenza, avrebbe per caso qualche nominativo di qualche specialista omeopata nella mia zona?
    Con cosa mi consiglierebbe di iniziare?
    La saluto cordialmente.

    Giulia

  14. Gent.ma Giulia,

    non saprei chi consigliarle ma può chiedere aiuto alla Cemon.
    In omeopatia clinica, non ortodossa, ovvero delle malattie e non del paziente
    si suggerisce Arsenicum Alb. alla 30CH, assumendone 4 granuli sublinguali, 1
    volta al dì.

    Tra un mese mi faccia sapere.
    Saluti

    S.C

  15. Gentile dottore

    Quest’estate dopo un anno tragico proprio quando tutto sembrava essersi “calmato” il mio corpo si è fatto sentire e ho avuto problemi di reflusso e respiratori e dopo la somministrazione di alcune medicine (che poi ho scoperto potrebbero essere la causa scatenante a detta del dermatologo) mi sono comparse due macchie sotto gli occhi. Non ho stressato la pelle con nessun trattamento e al momento prendo solo integratori vitaminici e ho migliorato l’alimentazione.
    Cosa mi consiglia?
    La ringrazio moltissimo per la sua disponibilità

  16. Buonasera, ormai da tre quattro anni soffro di melasma sui zigomi. Inizialmente ,erano molto piccole ,ma da un anno a sta parte sono sempre più estese. Il problema si è manifestato, inseguito a una cura omeopatica a base di rubus ideus , ammivisnaga e delova ( x l appunto ,tra le conseguenze di questa cura ,c’è anche il fatto che il mio ciclo mestruale si è ridotto da 6 giorni a tre ) . Riesce a darmi un consiglio? . Grazie

  17. Cura omeopatica?
    Rubus Ideus, il lampone, è un ottimo fitoterapico che si usa nei disturbi del ciclo.
    Ammi Visnaga, forse usato in TM, è anch’esso un fitoterapico indicato nelle sindromi spastiche
    e dolorose uro-genitali e di altri distretti ed organi, probabilmente consigliatole per i suoi
    sintomi ginecologici.
    Delova non so cosa sia, ma certo non è un rimedio omeopatico.

    NB:Ammi Maius è ricco di bergaptene, una furanocumarina dotata di attività fotosensibilizzante usata clinicamente nella vitiligine !!!
    Mi sorge un dubbio che l’Ammi usata non sia stata tutta Visnaga.

    Saluti
    S.C

  18. Mi piacerebbe essere Stefano-Merlino come mi chiamano alcuni amici, ma per ora non riesco
    a capire come si possa aiutare omeopaticamente una persone, avendo letto 2 righe di anamnesi insignificante
    ai fini di una scelta oculata, pesonalizzata….
    Spero mi capisca!

    Possiamo vederci in Studio ed affrontare omeopaticamente il caso?
    L’aspetto presto.
    Per ora saluti.

    S.C

  19. Buongiorno Dot. Coppi, sono Sabrina ho 33 anni e da circa 5 anni soffro di melasma inizialmente labbro superiore per poi dilagarsi su fronte centrale ed entrambi zigomi. Ho provato negli anni tantissime creme, dalla glicocrem fino all’ultima cloazo (unica ad aver dato qualche risultato) ma è un incubo, queste maledette macchie ritornano sempre! Vivo in Sicilia, viene un po fuori mano Firenze, le chiedo se gentilmente puo darmi qualche consiglio su come risolvere in maniera omeopatica questo problema…
    Di seguito anamnesi dettagliata:
    – reflusso gastroesofageo tratt. lucen 20 mg;
    – fegato, vie biliari, pancreas nella norma verificati con ecografia add superiore;
    – ciclo mestruale regolare 31 gg no gravid;
    – ovaio policistico;
    – ultime analisi tiroidee nella norma dic.2015;
    – ultimo emocromo nella norma dic.2015;
    – stress lavorativo medio;
    – alimentazione pochissima carne rossa, abbastanza frutta e verdura, carboidrati e legumi.
    Pratico Surf e questo mi porta a stare sia in estate che in inverno esposta al sole, e nonostante il continuo uso di protezioni solari alte 50 + e totali (rilastil, aven, lancaster, etc etc…) il problema persiste!! Vorrei iniziare un percorso omeopatico, anche lento ma efficace…potrebbe consigliarmi qualcosa che non vada ad incidere su reflusso e gastrite?
    La ringrazio per la sua attenzione,
    Cordiali Saluti
    Sabrina

  20. Gent.ma Sabrina,

    sarò contento di aiutarla anche a distanza, ma questo implica un impegno a cui corrisponde
    una richiesta di rimborso economico.
    Se lei è d’accordo le invierò la ricetta e lei mi farà avere quanto da me richiesto fornendole
    i miei dati IBAM.

    Aspetto sue notizie
    Cordialmente

    S.C

  21. Buonasera Dottore, bene grazie! sono interessata,
    potrei perfavore sapere a quanto ammonta il rimborso economico di cui parla?
    Saluti
    S

  22. La richiesta è risoria, ovvero 100.00E ogni 4/6 mesi di consulenza.
    il n.telefonico a cui cercarmi, eventualmente dalle 20/21 il lunedì,
    mercoledì e sabato è 0571676190.

    Saluti

    S.C

  23. Gentile dottor Ciappi,
    sono Claudia Bianchi da Napoli.
    Sono venuta da lei due volte, a luglio 2014 e a dicembre 2015 per problemi di discromie al viso. Ormai non uso più nessuno di quei prodotti schiarenti che hanno finito solo per peggiorare la mia situazione; sto facendo esclusivamente e con continuità la cura da lei prescrittami. Voglio ringraziarla e farle sapere che, a detta di chi mi vede senza trucco, il mio viso sta gradualmente migliorando. Vedo ancora delle ali scure ai lati del viso, ma io stessa mi rendo conto che sono meno scure e meno diffuse rispetto a più di un anno fa. Sono fiduciosa che il miglioramento continuerà! Ancora grazie, la terrò aggiornata.

  24. Fine della gravidanza gemellare o iniziato avere prurito sulle braccia e gambe e la pancia nn me lo ricordo cosa mi ha detto il dermatologo ma dopo un anno dalla nascita dei gemelli dal anno 2013 sul naso solo a inverno che inizia dal mese di fine settembre e dura inizio di primavera che so il naso macchiato nn riesco a capire cosa il dermatologo fin da adesso nn mi ha aiutato chiedo aiuto lei xche ho letto il articolo è il comenti che voglio provare a chiedere a lei x risolvere sto problema che mi vergogno di uscire fuori grazie…

  25. Gent.ma Claudia Bianchi,

    nel ringraziarla, le porgo i miei più cordiali saluti.

    S.C

  26. Per aiutarla, gent.ma Sabina,

    avrei bisogno di conoscerla e visitarla
    Posso suggerirle una lozione oleosa da usare 2 volte al dì
    e fatta di 250 ml di olio di jojoba o mandole, con l’aggiunta di
    25 g0cce di O.E di rosmarino.

    Saluti

    S.C

  27. Buon giorno Dott. Coppi
    Il mio nome è Daniela, ho 35 anni e da (credo) 5 anni soffro di melasma al viso, zona fronte, molto marcata, guance e da un paio di annianche mento e zone sotto le guance!!!ho provato tutte le creme possibili in commercio, ma senza nessun risultato; è come peró se il melasma sia in continua evoluzione, all’inizio avevo due macchie circolari bianche che adesso sono sparite e anche la macchia nei baffi, anch’essa sparita…
    Inutile dire la mia situazione emotiva ogni giorno guardandomi allo specchio, ho letto gli altri post e sono nella stessa situazione di molte ragazze…mi chiedevo se queste maledette macchie potessero sperire una volta per tutte…io purtroppo sono un po lontana (vivo in Sardegna) ma sarei interessata a ricevere i suoi preziosissimi consigli…
    La ringrazio in anticipo, a presto Daniela

  28. Gent.ma Daniela,

    per uso locale le consiglio l’OE di Rosmarino, per os
    Tuscodrenol della Ditta Herboplanet, assumendone 40/50 gocce al dì.
    Per fare meglio ci vogliono dei dati anamnestici completi.

    Se passa da Firenze, sarò lieto di ascoltarla.

    S.C

  29. Gentile dottore,
    ho 35 anni soffro da molti anni di melasma ho preso e prendo la pillola, le macchie brune sono insorte in vari punti,sulla fronte e labbra sono sparite dopo vari trattamenti, idrochinone,acido retinoico,acido cojico in composizioni galeniche e altri prodotti farmaceutici, ma sono rimaste su guance,mento e naso. Ho fatto qualche mese fa un trattamento con crema al glicolico 10% ma nessun risultato, da due anni uso la protezione tutto l’anno,prima solo in estate. Non ho mai fatto nè laser nè peeling chimici dermatologici. Ho provato con le gocce di limone e con l’acqua ossigenata potrebbe darmi qualche suggerimento?

  30. Salve dottore, ho letto in ritardo il suo commento al mio messaggio. La MACCHIA da ottobre ad oggi si è schiarita e ridotta di dimensioni usando una crema specifica, ma si è arrestata. Io invece vorrei che andasse via completamente. Ho iniziato il tuscodrenol da 5 giorni. 40 gocce due volte al dì. Per quanto devo continuare? E dopo quanto posso venire da lei a Montespertoli? GRAZIE.

  31. Gent.ma Gessica,

    continui con il drenaggio e vediamoci in maggio,
    nella prima quindicina.

    Cordialmente

    S.C

  32. Mi dispiace ma non è il mio campo d’azione
    per cui non sono certo nel suggerirle queste strategie
    ma, da letture fatte, credo che abbiano una qualche utilità.
    il problema è non ustionare la cute.

    Saluti

    S.C

  33. Egregio Dott. Ciappi,
    ormai da quasi 8 anni convivo con una macchia sul labbro superiore che mi ha fatto disperare… Ho provato qualsiasi tipo di trattamento ma senza risultati, poi qualche anno fa ho trovato il sito DermaClub e ho provato a seguire i loro consigli (che ricalcano i suoi), purtroppo la mia pelle è molto sensibile e quindi non riesco a fare il micropeeling, però ho smesso di usare le creme solari e metto sempre il cappello, devo dire che la situazione era molto migliorata. Purtroppo nell’ultima settimana ho avuto un tragico peggioramento, in particolare da ieri ho la zona infiammatissima, rossa e con una forte sensazione di bruciore, ma non riesco veramente a capire il perché.. Vorrei poterle spiegare meglio e con calma la situazione ma non mi è comodo venire a Firenze, ho letto le sue tariffe e sono più che disponibile a sostenere giustamente queste spese a fronte di una sua cura. Se può scrivermi privatamente una mail le sarei molto grata.
    Un cordiale saluto

  34. Gent.ma Daniela,

    Le scriverò, come da richiesta, quanto prima.
    Rossore e bruciore…. richiamano Sulfur 30CH, 4 granuli mattina e sera.
    Parta con il suggerimento, poi ci mettiamo in contatto.

    Cordialmente

    S.C

  35. Salve dottore, sono una ragazza di 35 anni e al ritorno da un viaggio ai tropici dove ho abusata di spray x zanzare su tutto il corpo e quindi anche in viso, al ritorno mi so o ritrovata con due baffi scuri e brutti! Non so proprio che usare.
    Prendo la pillola x cisti alle ovaie e ho reflusso gastroesofageo. Ho sempre gonfiori addominali che mi causano stress. Mi consiglia qualcosa x piacere?

  36. GENTILISSIMO DOTT. BUONGIORNO MI CHIAMO PAOLA E HO 37 ANNI,HO LETTO E RILETTO TUTTI I COMMENTI E LE SUE RISPOSTE …. SONO STREMATA DAL MELASMA IN QUANTO CONVIVO MALISSIMO IL PROBLEMA DA 3 ANNI CREDO PROVOCATO DA UN USO DI PROGESTERONE DP UNA GRAVIDANZA INTERROTTA ASSOCIATA AD UN FORTE STRESS ….IN PARTICOLARE NELLA ZONA BAFFO….HO USATO TUTTE LE CREME SCHIARENTI E SOTTOPOSTA A TRATTAMENTI CN GLICORICO, MX DI ACIDI E X FINIRE LASER MA MI VEDO PEGGIORATA…. POTRA’ LEI GENTILMENTE CONSIGLIARMI QUALCOSA? LA PREGO SONO DI NAPOLI E ATTUALMENTE X MOTIVI LAVORATIVI NON POSSO RAGGIUNGERLA…..SN DISPERATA MI AIUTI! IN ATTESA DI SUA RISPOSTA DISTINTI SALUTI

  37. Gentile dott.Ciampi mi chiamo Enza ho 42 anni e sono 4/5 anni che soffro di melasma macchie scure sopra le labbra e sulle guance ho provato di tutto dai laser a creme a acidi ma con il laser il problema è peggiorato persino con limone aceto di mele. …. sono disperata e soffro d’ ansia. Sono di Lecco e sono impossibilitata a venire ma possiamo sentirci privatamente per le cure ho visto le sue tariffe mi piacerebbe avere dei suoi consigli la ringrazio

  38. Salve dott.Ciappi.
    Sono una donna di 30 anni e La contatto perché da circa due anni soffro di melasma.
    Inizialmente si trattava di due piccole macchie sul labbro superiore esattamente simmetriche che esteticamente iniziavo a non sopportare più perché davano la sensazione che avessi perennemente i baffi,più qualche altra piccola macchia sparsa nella guance che però si notava molto meno.
    Così mi sono rivolta a un dermatologo il quale mi ha sottoposto a un peeling chimico e mi ha dato una crema chiamata dermomelan da iniziare 3 giorni dopo il peeling.
    Dovevo applicare questa crema sulle macchie una o due volte al giorno a seconda della mia tolleranza sulla pelle,la quale poi si sarebbe esfoliata.
    Il ciclo di trattamento doveva durare un mese e nel caso poi fare mantenimento applicandola una volta a settimana.
    La mia pelle ha iniziato a esfoliarsi completamente e arrossarsi quindi la utilizzavo una volta al giorno e a giorni alterni,mi sono praticamente “spellata” tutto il viso per un mese.
    Il risultato sembrava ottimo alla fine del mese di utilizzo le macchie erano quasi completamente svanite.
    È stato un trattamento per me invasivo e quindi finito il mese non L ho più utilizzata.
    Purtroppo verso aprile quando ho ricominciato a riespormi al sole(utilizzando comunque creme fattore protettivo minimo 30)le macchie sono ricomparse (color caffè)anche in maniera più estesa colpendo labbro superiore naso guancia e anche fronte.
    Non so se sia una cosa legata al trattamento fatto.
    Cerco di tenere la pelle idratata è sempre pulita facendo pulizie del viso non troppo invasive e prendo pastiglie chiamate fotoker,una al giorno che dovrebbero avere un azione antiossidante.
    sto pensando a una gravidanza ma ho paura che il problema peggiori è già ora non riesco più a vedermi il viso così.
    Mi può consigliare qualche tipo di trattamento che mi migliori il melasma?
    Nel caso, posso iniziare il trattamento sin da subito nonostante siamo nel periodo estivo?
    La ringrazio in anticipo per la gentilezza e disponibilità e aspetto la sua risposta.

  39. Carissima Erika,

    per esserle certamente di aiuto dovrei conoscerla meglio.
    Se crede possiamo iniziare con un drenaggio a base di TUSCODRENOL, gocce della Ditta Herboplanet.
    Ne assuma 40, 2 volte al dì versandole in acqua.
    Sentiamoci entr 3 settimane

    Saluti
    S.C

  40. Mi scriva ed invii un’anamnesi dettagliata della sua salute.
    Se riesco a capire come partire le suggerisco una terapia, per lo meno di partenza.
    In tal caso le chiederò di provvedere ad un versamento di 100E, inviandole il mio IBAM

    Saluti

    S.C

  41. Possiamo provare ad iniziare un rapporto terapeutico ma in tal caso mi vedo costretto
    a richiederle una parcella di 100E per la consulenza.
    Nel caso che lei sia d’accordo le invierò il mio IBAM. e dopo la ricevuta sanitaria.

    Mi faccia sapere
    Cordialmente

    S.C

  42. Per affrontare il problema ci sono due possibilità.
    Vedersi allo Studio di Firenze o mandarmi una storia clinica più dettagliata.
    se credo di poterla aiutare per via telematica mi dovrà inviare 100E al n. IBAM che
    le fornirò.
    In tal caso mi servono anche i suoi dati anagrafici, indirizzo e codice fiscale per inviarle
    poi la regolare ricevuta fiscale.

    Cordialmente

    S.C

  43. Salve Dott. Ciappi,
    sono una donna di 41 anni e mamma di 3 figli di cui la prima ha quasi sei anni. Durante la mia prima gravidanza mi sono comparse le prime macchie di melasma. Contattati vari dermatologi mi rassicuravano dicendo di usare protezione alta e che sarebbero scomparse subito dopo il parto. Così non è stato. Dopo sei mesi dalla nascita della mia primogenita sono rimasta incinta di mio figlio. Durante la seconda gravidanza ho usato fin da subito e anche in inverno protezione solare. ma purtroppo ne sono comparse altre. Alla fine della seconda gravidanza e smesso l’allattamento (durato solo qualche mese) ho iniziato a usare creme schiarenti e sieri (attenuano il colore delle macchie, miglioravano la qualità della mia pelle) ma senza risolvere il problema. Dopo 2 anni di cura ho interrotto a luglio dell’anno scorso dopo la nascita del mio terzo figlio. Ero stufa di spendere 100 euro al mese di creme senza risultati pensando di intraprendere un altra strada per risolvere il mio problema. Al momento le macchie appaiono sul labbro superiore, fronte, parte alta del naso e poco sulle guance. Io ho una carnagione olivastra, non mi sono mai bruciata al sole o arrossata. Non ho mai avuto problemi di ciclo, sempre molto regolare. Ho sempre fatto sport, movimento, sono molto dinamica e faccio molta attenzione alla mia alimentazione prediligendo prodotti sani( L’apparato digerente è il mio problema ,spero di poterla vedere quanto prima per dirle la mia storia) non fritti o alimenti elaborati. Negli ultimi mesi mi ero interessata per effettuare peeling chimici, laser o addirittura cure per bloccare la produzione di melanina.. ma a dirle il vero non me la sono sentita di andare in fondo a nessuna di queste strade. Io le volevo chiedere innanzitutto se sulla base delle informazioni che le ho dato avere qualche trattamento da fare in attesa di un suo appuntamento. Anche il tipo di crema solare o idratante da usare. Abito a circa 200 km da Firenze ma spesso siamo in Toscana. Mi farebbe piacere conoscerla e iniziare con lei una terapia che porti alla risoluzione del mio problema. Quanto tempo prima occorre chiamarla per un appuntamento? Venendo in auto credo che ci faccia più comodo lo studio di Montespertoli.
    In attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti

  44. Gent.ma Tiziana,

    per fissare un appuntamento mi dovrebbe telefonare al n.0571676190
    la sera ,20-21 del lunedì, mercoledì o sabato.
    Le consiglierei comunque di partire con Arnica, 6CH, della Cemon, assunendone 4 granuli, mattina
    e sera, lontano dai pasti.

    Cordialmente

    S.C

  45. Egregio sig. Ciappi
    Sono una donna di 42 anni, tre anni fa mi sono comparse queste macchie scure sulla fronte , sulle guance ma sopratutto nella zona sopra il labbro a modo di baffo questa è quella che tollero meno. Uso continuamente protezioni solari anche d’ inverno ma le macchie restano .. Ho capito che forse la causa potrebbe essere dovuta allo stress post-separazione.. Ma devo dirle che soffro anche di intestino pigro…
    Se mi può aiutare da subito con il problema melasma gliene sarei grata
    Cordiali saluti

  46. Salve dottor Ciappi ho 25 anni e da un paio di settimane a questa parte noto delle ‘ombrature’ sul labbro superiore. A seconda del tipo di luce che c’è si notano più o meno, nell’ombra sembrano proprio baffetti.. A guardarle da vicino sono delle macchie più scure irregolari.. Vengo da un periodo abbastanza prolungato di stress psicofisico, saprebbe gentilmente consigliarmi un rimedio efficace per farle scomparire?
    La ringrazio,
    Laura

  47. Buongiorno Dottore, ho 43 anni e ormai 5 anni sono stata operata ad un polipo all’utero a cui è stata associata pillola concezionale. Quell’estate ho sviluppato un melasma sopra le labbra che l’estate peggiora diventando più scuro. Ho la pelle chiara pur essendo castana e per quanto possa abbronzarmi non vado mai oltre un color ambra. Negli anni non sono comparse altre macchie, ma quelle sono rimaste e da luglio a ottobre sembra proprio che io abbia i baffi. Non uso fondotinta e applico una protezione solare 50+ che onestamente mi aiuta quando non vado al mare ma non quando sono li. Non prendo farmaci. Sono una persona un po ansiosa e sicuramente gli ultimi anni non sono stati facili da un punto di vista psicologico. Soffro di ritenzione idrica a livelli pesanti se assumo zuccheri complessi o carboidrati in modo costante. Come crema uso un siero specifico della caudalie da poco che dovrebbe avere una funzione di ristrutturazione data dalla vite. Potrebbe darmi qualche suggerimento? La ringrazio molto.

  48. Salve dott.Ciappi,
    da 5 anni coinvivo in malo modo con macchie scure sotto gli occhi e sulla fronte venute fuori dopo la prima gravidanza e peggiorate 4 anni fa dopo un lungo periodo di stress emotivo a causa di un grave lutto. Ho provato con varie creme,idrochinone e maschera dermamelan ma sono ancora qui a scrivere per trovare una soluzione. Penso che il problema sia da affrontare dall interno perche sono quasi sempre in ansia e agitata. Aspetto una risposta anche privata sulla mia email e se pensa di potermi aiutare le inviero’ il rimborso economico per la ricetta. Anticipatamente la ringrazio

  49. Buongiorno dottore ho 39 anni e da 6 lunghi anni combatto con un grave melasma comparso dopo cura antibiotica. Vivo in Sardegna dove il sole regna per quasi tutto l’anno uso come crema quotidiano una protezione solare 50 come pagliativo. Premetto che mi sono sottoposta a vari trattamenti fra cui una preparazione galenica a base di idrochinone ma senza risultati!!!!!! Ormai ho perso le speranze e non vorrei sottopormi al peeling chimico…….
    La prego mi dia un consiglio.
    Grazie Ilaria

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